
Stand by Me è un libro che parla di un’estate che non si dimentica.
I personaggi sembrano amici veri: Gordie è quello più sensibile, Chris quello che capisce tutto prima degli altri, Teddy e Vern portano un po’ di spensieratezza ma anche problemi.
Leggendolo ho avuto la sensazione che stessero crescendo senza volerlo. Il luogo e il tempo sono molto importanti: l’estate, i piccoli paesi, le strade lunghe fanno sentire la libertà ma anche la fine della loro infanzia. L’autore qui non fa paura, ma racconta bene cosa vuol dire sentirsi piccoli in un mondo grande. Questo libro mi ha lasciato tristezza e nostalgia insieme.
Fa pensare a quando si trascorrono le giornate con gli amici senza sapere che non durerà per sempre.
Recensione di Mattia Cova – Istituto Superiore ‘Galileo Galilei’ di Ostiglia

