Una faccia, due riflessi

Leggere Il Dottor Jekyll e Mr. Hyde mi ha fatto pensare a quanto sia faticoso dover sembrare sempre “perfetti” e seguire le regole.
Jekyll non è solo un medico, è un uomo che scoppia perché non ce la fa più a nascondersi dietro le apparenze.
Mi ha colpito come Hyde non sia
un mostro completo, ma è solo quella voglia di libertà, che a volte, vorremmo tirare fuori anche noi quando tutto sembra complicarsi.

Stevenson ha scritto questo libro mentre era bloccato a letto per la malattia, e sente proprio quel desiderio disperato di scappare dal proprio corpo e diventare qualcun altro. È un libro che lascia addosso una sensazione di stranezza, probabilmente perché leggendo passo per passo si capisce che quella narrata non è una realtà così lontana e che, in fondo, ognuno di noi ha delle regole proprie per non venir giudicato.


Recensione a cura di Cova Mattia | Istituto di Istruzione Superiore Galileo Galilei Ostiglia