Non tutte le forme di resistenza fanno rumore. Alcune operano in silenzio, nell’ombra, con strumenti che nessuno assocerebbe al coraggio, come ago e filo. Eppure è da qui che nasce la storia raccontata in “Le sarte della Villarey” di Elena Pigozzi (edito da Mondadori, 2025).

Il romanzo, ispirato a una storia vera, ci porta ad Ancona nel 1943, subito dopo l’armistizio dell’8 settembre, e racconta un frammento poco conosciuto della storia italiana: quello di donne che, in un periodo segnato dall’occupazione tedesca e dall’incertezza, trovano il modo di opporsi senza armi.

Il cuore del romanzo infatti non è solo la guerra, ma ciò che emerge dentro e per via di essa: la solidarietà tra donne, la capacità di resistere quando si patisce la perdita, e quella forma testarda di speranza che rifiuta di scemare.

È una storia che ridimensiona l’idea classica di eroismo, in cui non sono gesti spettacolari a fare la differenza tra la vita e la morte, ma gesti quotidiani, casalinghi.

Venerdì 8 maggio, alle ore 18:00, la Biblioteca Comunale di Roverbella ospita l’autrice per la presentazione del suo libro in un incontro per andare ‘oltre la pagina’.

Venite a scoprire da dove nasce questa storia, quanto c’è di documentato e quanto di narrato, e per provare a dare una forma e un volto a una resistenza spesso dimenticata: quella femminile, nascosta e resiliente.

Prenotazione consigliata tramite modulo:
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Locandina dell’evento: