L’EUROPA IN BIBLIOTECA: LE PAROLE DEL VOCABOLARIO EUROPEO DI FESTIVALETTERATURA NELLE BIBLIOTECHE MANTOVANE

Le parole “d’autore” del Vocabolario europeo di Festivaletteratura risuonano nuovamente, per tutto il 2026, in più di 60 biblioteche della Rete Bibliotecaria Mantovana.

Tra il 2008 e il 2017, Festivaletteratura, con la consulenza dei linguisti e storici della lingua Giuseppe Antonelli e Matteo Motolese, ha chiesto a ad alcuni dei suoi autori ospiti di donare una parola della propria lingua da conservare in un vocabolario condiviso e diffuso. Da questa impresa, che nell’arco di un decennio ha coinvolto decine di scrittori
stranieri e italiani tra cui i premi Nobel per la letteratura Herta Müller, Olga Tokarczuk e László Krasznahorkai, ha preso vita il Vocabolario europeo, una raccolta, unica nel suo genere, che non è soltanto un enciclopedico raccoglitore di “definizioni” ma è soprattutto una mappa sentimentale, territoriale e affettiva, di quegli strumenti prodigiosi che continuano a plasmare la nostra multiforme identità europea: le parole.

In occasione del 30° compleanno di Festivaletteratura, la Rete Bibliotecaria Mantovana ha scelto di unirsi ai festeggiamenti portando decine di lemmi del Vocabolario europeo tra i lettori (e gli scaffali) delle biblioteche mantovane. Dalla A di “Ääni” (voce) alla U di “Uiterwaarden” (golena), adottando una parola e facendosene temporaneamente custode e centro di vita, ogni sede bibliotecaria della città e della provincia che aderirà al tour si trasformerà in una stazione di un vocabolario vivente e diffuso: dai lemmi scelti nasceranno infatti proposte bibliografiche, attività per grandi e piccoli, letture e sinergie, dando a ogni parola d’autore nuovi significati e declinazioni inaspettate.Più di 60 biblioteche hanno aderito all’iniziativa, che prende ufficialmente il via su tutto il territorio mantovano il 16 e 17 maggio, accompagnando lettrici e lettori in un florilegio di lingue e bibliografie nei mesi a seguire.

Più di 60 biblioteche hanno aderito all’iniziativa, che prende ufficialmente il via su tutto il territorio mantovano il 16 e 17 maggio, accompagnando lettrici e lettori in un florilegio di lingue e bibliografie nei mesi a seguire.

Dal 16 maggio al 13 settembre 2026, le parole del Vocabolario Europeo di Festivaletteratura tornano a vivere tra gli scaffali di oltre 60 biblioteche della Rete Bibliotecaria Mantovana.

Questo progetto non è solo una mostra bibliografica, ma un invito al dialogo: ogni biblioteca ha “adottato” una parola d’autore e l’ha trasformata in un itinerario di lettura unico.

La sensibilità del bibliotecario al centro del percorso. La struttura del progetto nasce da una serie di suggestioni condivise, ma ogni bibliotecaria e bibliotecario ha avuto la libertà di interpretarle e declinarle secondo la propria sensibilità, esperienza e conoscenza.

Non troverete quindi percorsi fotocopia, ma bibliografie “vive”, modellate dal gusto e dall’estro dei professionisti che ogni giorno vivono la biblioteca. Le categorie che troverete sono binari aperti che ogni biblioteca ha percorso in modo personale.


Per orientare la scelta dei titoli, abbiamo proposto cinque “punti di vista”, che ogni biblioteca ha fatto propri:

Un libro che apparentemente non c’entra, ma che per “affinità elettiva” o contrasto illumina la parola in modo inaspettato.

Romanzi e racconti in cui la parola è protagonista o descrive il tema centrale.

Testi dello scrittore o della scrittrice che ha donato la parola al Vocabolario Europeo.

Testi che analizzano la parole, il suo concetto da un punto di vista filosofico, sociologico o antropologico.

Fondamentali per rendere il concetto visivo e accessibile. La forza evocativa dell’immagine aiuta a spiegare termini complessi (es. lingue straniere o concetti astratti).


Un viaggio tutto da scoprire.

Vi invitiamo a curiosare nelle biblioteche della provincia: potrete scoprire come la stessa parola è stata interpretata in modi diversi o lasciarvi guidare dalle proposte originali del vostro bibliotecario di fiducia.

L’Europa, in fondo, è proprio questo: un mosaico di voci, sensibilità e interpretazioni che trovano casa nei libri.

LE BIBLIOTECHE E LE LORO PAROLE

MAPPA DELLE PAROLE
DEL VOCABOLARIO EUROPEO