La collezione I Meridiani di Mondadori rappresenta la più prestigiosa collana di classici dell’editoria italiana contemporanea, nata nel 1969 da un’intuizione di Vittorio Sereni e Giansiro Ferrata con l’obiettivo di offrire un equivalente italiano alla celebre Bibliothèque de la Pléiade di Gallimard. Fin dalle sue prime uscite, la collana si è distinta per l’inconfondibile eleganza materiale, caratterizzata dalla legatura in pelle con incisioni dorate, la carta indiana finissima, la doppia spina e la custodia rigida, elementi che trasformano ogni volume in un oggetto prezioso pensato per durare nel tempo. Sotto il profilo storico, I Meridiani hanno segnato una rivoluzione nel panorama culturale italiano, consacrando e storicizzando non soltanto i grandi maestri del passato, ma anche i massimi autori del Novecento mentre erano ancora in vita o poco dopo la loro scomparsa, stabilendo così un vero e proprio canone della letteratura moderna.
Il valore scientifico e letterario della collezione risiede nella straordinaria cura editoriale e nella severità dell’impianto critico, garantiti dal coinvolgimento di alcuni tra i più illustri studiosi, italianisti e comparatisti del panorama intellettuale, come Carlo Bo, Maria Corti, Cesare Segre e Pietro Citati. Ogni volume è concepito come un’opera monumentale e definitiva, in cui il testo viene accompagnato da un apparato filologico di prim’ordine che comprende dettagliate cronologie biografiche, ampie introduzioni critiche, commenti puntuali, saggi di approfondimento, varianti d’autore e preziosi carteggi, offrendo al lettore uno strumento imprescindibile sia per lo studio accademico che per la lettura di piacere.
Nel corso dei decenni, l’orizzonte della collana si è notevolmente ampliato, superando i confini della narrativa e della poesia europee per abbracciare un’ampia varietà di generi e sottogeneri letterari. Se il nucleo centrale rimane ancorato al grande romanzo moderno, al modernismo e alla lirica del Novecento, la selezione include oggi anche la drammaturgia antica e contemporanea, la saggistica filosofica, la storiografia, la memoria, l’epistolografia e la letteratura di viaggio. Inoltre, I Meridiani hanno aperto le proprie pagine ai classici dell’antichità greca e latina e alle fondamentali tradizioni filosofiche e poetiche d’Oriente, accogliendo testi sacri, poemi epici e opere della cultura persiana, cinese e indiana, a testimonianza di una vocazione universale

