Yann Martel. Vita di Pi. Booktrailer

Yann Martel. Vita di Pi. Piemme, 2012. Booktrailer.

Directed by: Tegani, Marocchi

Actors: Ali Ghous (Pi)

Voice over: Tegani

Edited by: Tegani, Marocchi

IIS Carlo D’arco – Isabella d’Este (Mantova)

Salve signor Piscine, cosa ricorda di quel naufragio? Come dimenticarlo l’oceano era impazzito, la barca non ha retto. Cosa ricordi di quei 227 giorni? Ho visto posti di cui non conoscevo l’esistenza e la fame mi facciamo vedere cose incredibili. Ma eri solo? La tigre, Richard Parker, era il mio compagno di avventure. Richard Parker che fine ha fatto?

L’autore del libro:

Figlio di diplomatici canadesi, Yann Martel è nato in Spagna nel 1963. Attualmente vive a Saskatoon, in Canada. Il suo romanzo, Vita di Pi (prima edizione italiana Piemme, 2003), è stato uno dei più importanti e sorprendenti casi letterari mondiali degli ultimi anni; tradotto in oltre trenta Paesi e vincitore del prestigioso Booker Prize 2002. Ha viaggiato molto in tutto il mondo, trascorrendo del tempo in Iran, Turchia e India. Vivere dentro o visitare molte culture ha influenzato il suo modo di scrivere, fornendo la ricca miscellanea culturale che fa da sfondo alle sue opere. Per scrivere Vita di Pi, Martel trascorse sei mesi in India visitando moschee, templi, chiese e zoo, oltre ad un intero anno passato a leggere testi religiosi. Dopo questa ricerca, la vera e propria stesura del libro richiese altri due anni. Nel 2012 il regista premio Oscar® Ang Lee ne ha tratto un film, suo primo esperimento in 3D, che ha riscosso immediato e unanime consenso di pubblico e critica.

Piscine Molitor Patel è indiano, ha sedici anni, è affascinato da tutte le religioni, e porta il nome di una piscina. Nome non facile che dà adito a stupidi scherzi e giochi di parole. Fino al giorno in cui decide di essere per tutti solo e soltanto Pi. Durante il viaggio che lo deve condurre in Canada con la sua famiglia e gli animali dello zoo che il padre dirige, la nave mercantile fa naufragio. Pi si ritrova su una scialuppa, alla deriva nell’Oceano Pacifico, in compagnia soltanto di quattro animali. Tempo pochi giorni e della zebra ferita, dell’orango del Borneo e della iena isterica non resta che qualche osso cotto dal sole. A farne piazza pulita è stato Richard Parker, la tigre del Bengala con cui Pi è ora costretto a dividere quei pochi metri. Contro ogni logica, il ragazzo decide di ammaestrarla. La loro sfida è la sopravvivenza, nonostante la sete, la fame, gli squali, la furia del mare e il sale che corrode la pelle. Il loro è un viaggio straordinario, ispirato e terribile, ironico e violento, che ci porta molto più lontano di quanto avessimo mai potuto immaginare. A scoprire che la stessa storia può essere mille altre storie. E che riaccende la nostra fede nella magia e nel potere delle parole.

Le opere dell’autore

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